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La
“Reventino Associazione ONLUS” nasce il 13 Giugno
2001, per espressa volontà degli abitanti che vivono
alle pendici del Monte Reventino.
· E’ strutturata e funziona come entità
autonoma svincolata da qualsiasi legame con altre possibili
organizzazioni eventualmente collegate.
· Ha sede in via E.R De Medici n 31 di Lamezia Terme
– 88046.
· La natura dell’Associazione è apolitica,
apartitica ed aconfessionale: è una organizzazione non
lucrativa di utilità sociale. La sua vita è regolata
da tutto quanto enunciato nell’atto costitutivo e nello
statuto, regolarmente registrato presso l’Ufficio delle Entrate
di Lamezia Terme.
· Allo stato attuale conta circa 150 tesserati regolarmente
registrati.
· L’iscrizione all’Associazione è
aperta a tutti coloro che intendono impegnarsi per la promozione
culturale, economica e sociale degli abitanti delle zone collinari
e montane. Si diventa soci versando la quota sociale annua,
che da diritto a partecipare all’Assemblea dei soci con
diritto di voto e a poter essere eletti negli organi dell’Associazione.
Essa è indipendente da ogni movimento politico, da ogni
organizzazione sindacale e da qualsiasi confessione religiosa.
Prosegue l’obiettivo di:
- a)
promuovere e tutelare gli interessi delle persone, socie
e non socie, e delle loro famiglie, nei confronti di tutti
gli altri enti operanti nel contesto socio-economico di
appartenenza per tutti i problemi nascenti e dipendenti
da qualsiasi legame, diretto ed/oppure indiretto con il
territorio o l’ambiente di appartenenza;
b) promuove i contatti fra gli associati, le loro famiglie
e il loro ambiente, organizza incontri e seminari onde promuovere
e favorire i loro rapporti reciproci e con l’ambiente
in cui vivono;
- c)
sollecitare un costante e intenso interessamento nei confronti
degli associati, delle loro famiglie e del loro contesto
sociale nel quadro delle attività di associazioni
e gruppi regionali, provinciali e comunali;
- d)
sollecitare il miglioramento dell’assistenza ai soci,
ed alle loro famiglie, nel rendere concreto il loro diritto
ad usufruire dei servizi messi a disposizione da tutti gli
Enti Pubblici e privati operanti nel contesto sociale in
cui essi soci e le loro famiglie, operano;
- e)
promuovere presso le Istituzioni e la Collettività
la conoscenza dei loro bisogni e dei problemi di interesse
collettivo;
- f)
incoraggiare e sollecitare la creazione di organismi pubblici
e di volontariato preposti a prendersi cura del territorio
e dello ambiente, inteso nella accezione più ampia
e completa possibile, in cui essi vivono; stipulare convenzioni
con Enti ed Istituzioni pubbliche e di volontariato, cooperative
e associazioni per il conseguimento dei fini statutari;
- g)
fornire servizi di informazione circa le risorse esistenti
sul territorio locale e nazionale per la valorizzazione
ed il potenziamento delle risorse stesse ed il loro razionale
ed oculato sfruttamento, a vantaggio dei singoli e della
Collettività, oltre che, preliminarmente, dell’Ambiente;
- h)
organizzare corsi, conferenze, seminari, giornate di studio,
utilizzando tutti i mezzi a di informazione e propaganda;
(questo elenco è enunciativo e non limitativo).
- i)
Promuove tra i soci, o gruppi di essi, iniziative di creazione
o sviluppo di qualsiasi attività economica od imprenditoriale
fornendo agli stessi soci, assistenza nella realizzazione
delle iniziative intraprese.
ORGANIGRAMMA:
PRESIDENTE
Felice A. ISABELLA
V. PRESIDENTE Luigi VILLELLA
SEGRETARIO Dott. Pietro A. CARERI
Fra
le tante attività che l’associazione ha promosso,
ricordiamo;
A SAGRA PAESANA :manifestazione che sta ad
indicare la fine della stagione estiva e l’inizio dell’inverno.
Si dà appuntamento, anno dopo anno, all’inizio
dell’autunno, ogni cittadino si sbizzarrisce a decorare
il suo piatto tipico tradizionale. L’intenzione di questa
“Sagra” non è altro che quella di trascorrere
una giornata insieme a tutti i paesani
Una delle manifestazioni più significative ed importanti
è quella di dare il ben tornato agli emigranti che
ogni anno decidono di fare rientro nel loro comune di origine,
quindi abbiamo pensato di accoglierli con il
REVENTINO
GREEN FESTIVAL
FESTIVAL
DELL'EMIGRANTE IN TERRA STRANIERA
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La
storia degli uomini e delle donne di questa parte più
bella e povera dell’Italia è stata caratterizzata
dal tristissimo fenomeno dell’immigrazione.
Una bella terra la nostra, spesso ostile e tale da non aver
permesso a molti dei nostri cari concittadini la realizzazione
di condizioni di vita dignitosa e gratificante costringendo
loro a cercare “fortuna” in altri paesi d’Italia
e del Mondo.
La speranza, solo quella, unica compagna di viaggi lunghi
e senza certezze con destinazioni prive di ogni riferimento
è stata sempre compagna di viaggio e di avventura di
tutti quei nostri compaesani che con coraggio hanno cercato
altrove quelle condizioni di vita che la nostra terra in quel
momento storico non poteva offrire.
Giovani con le loro famiglie hanno per decenni cercato e trovato
spesso con difficoltà le risorse umane, economiche,
sociali, per liberarsi del pesante fardello dell’indigenza
che per secoli ha attanagliato le contrade e i borghi della
nostra amatissima terra.
Oggi appare di tutta evidenza il dovere di rendere testimonianza
di affetto a questi concittadini, parenti ed amici con giuste
manifestazioni di ben tornato, ed è nostro pensiero
che queste manifestazioni siano, al massimo livello possibile,
espressione del nostro affetto e di voglia di accoglienza
per chi, direttamente ed indirettamente, sia pure nell’ingrata
veste di emigrante, ha partecipato allo sviluppo e al benessere
della nostra comunità
Sono loro i protagonisti principali perché raccontano
le loro storie di vita all’estero, i loro sacrifici,
le loro esperienze, quindi la “Reventino” ha ideato
il premio dell’emigrato da consegnare a chi ogni anno
torna.
Il premio viene accolto con grande simpatia perché
tocca veramente il cuore degli emigranti, in particolar modo
quelle tre persone premiate.
PREMI – con tre targhe al merito per la costanza e l’abnegazione
in 42 anni di lavoro da nord a sud – al Sig. Valentino
CARINO (Cuneo – Pietra Platania); per il sacrificio
che investe un’intera famiglia ad emigrare in età
avanzata e l’impegno a tornare ogni anno alla propria
origine al Sig. Pasquale CARUSO (Boston Stati Uniti –
Sambate Platania); per la consapevolezza e l’entusiasmo
con cui viene affrontata la veste dell’emigrante al
Sig. Pietro MERCURI (Bolzano – Mercuri Platania)
La “Reventino Associazione ha ringraziato tutti i presenti
nonché le associazioni platanesi: Dimensione Donna,
Proloco, Green Stone, Gruppo Micologico Lamentino e del Reventino
oltre che la Regione Calabria, Provincia di Catanzaro ed il
Comune di Platania.
ALCUNI
MOMENTI DELLA MANIFESTAZIONE
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| Sambate
Platania 4 Agosto 2002 |
| MIGLIORE
DOLCE FATTO IN CASA |
| Loc.
Sirugo di Sotto (Platania) 11 Agosto 2002 |

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