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Francesco
Mancuso è da annoverare tra i cittadini illustri di Platania
per i suoi alti meriti di guerra, che si desumono dalle motivazioni
delle promozioni e decorazioni ottenute.
A lui l'Amministrazione Civica, il 28 novembre 1993, ha intitolato
una via del paese.
Generale
Brigata Fanteria (Bersaglieri)
MANCUSO Francesco fu Antonio e fu Vecchi Porzia, nato a PLATANIA
(Catanzaro) il 6 marzo 1894 - deceduto in Roma il 25 luglio
1973
DECORAZIONI
e CAMPAGNE DI GUERRA:
-
Medaglia d'Oro al Valore Militare
- Medaglia
d'Argento al Valore Militare
- Promozione
per merito di guerra
- Sette
croci di guerra
- Due
ferite (una alla gamba destra- guerra 1915/18; l'altra alla
spina dorsale- guerra 1940/44 in A.O.I.)
- Volontario
di guerra in A.O.I.
- Campagna
di guerra Italo/Austriaca - prima guerra mondiale 1916-1917-1918
- Rioccupazione
Libia 1928 - 1929 - 1930 - 1931
- Campagna
occupazione Etiopia
- Seconda
guerra mondiale 1940 - 1944 - 1945 - 1946
- Invalido
di guerra
- Ha
lasciato il S.P.E. il 6 marzo 1946
- Promosso
al grado di generale di Brigata Fant. (Bers.) nella Riserva
con Decreto Pres. 1° giugno 1955 Reg. alla Corte dei Conti
lì 27 luglio 1955 Reg. 34 foglio 260.
PROMOZIONE
PER MERITO DI GUERRA
Il
sottotenente di complemento MANCUSO signor Francesco figlio
di Antonio e di Porzia Vecchi, nato il 6 marzo 1894 a Platania
distretto di Catanzaro, nominato aspirante Ufficiale di complemento
con anzianità 25 dicembre 1916 - l' 11 gennaio 1917 nominato
sottotenente con anzianità 1° febbraio 1917 - il 18 aprile
dello stesso anno.
M o t i v a z i o n e :
Ha trascorso 25 mesi in zona di guerra con l'Esercito operante.
Nel 1917, dal 25 giugno era alle dipendenze del sottoscritto,
durante il combattimento svoltosi sul Monte Ortigara, quale
Comandante del Reparto Zappatori 32° Battaglione Bers. Del
9° Regg/to Bersaglieri. Egli tenne lodevolmente e con capacità
tale comando, dimostrandosi sempre primo fra i suoi dipendenti
guidandoli con l'esempio e con la parola. In varie contingenze
del combattimento dette prova di ardimento e profondo spirito
di sacrificio e di abnegazione. Il giorno 25 di detto mese
a quota 2101 guidò all'attacco il Plotone in modo esemplare,
distinguendosi per coraggio, tenacia, abilità e sangue freddo
nell'adempimento dei compiti affidatigli, dimostrando molto
occhio alla situazione tattica ed al terreno. Nella notte
del 25 dello stesso mese condusse i suoi uomini al contrattacco
con resistenza e violenza irresistibile di porre in fuga il
nemico. Consolidò la posizione conquistata, resistendo con
magnifico valore ai contrattacchi avversari, sortendo più
volte per respingere il nemico con la baionetta. Rimasto con
pochi bersaglieri del suo Plotone con poche bombe a mano continuò
a combattere con impareggiabile valore il nemico con la baionetta.
Non ripiegò se non quando ricevette scritto dal Colonnello
Radaelli comandante il 9° Bersaglieri che ferito trovatasi
nei pressi del Passo dell'Agnella (Monte Ortigara). In ogni
operazione fu di bello esempio ai propri dipendenti sui quali
esercitava ampia stima e fiducia. Per il suo servizio prestato,
per le sue belle qualità militari, per gli ottimi suoi precedenti
e per il valore dimostrato durante il fatto d'armi sopraccitato,
lo propongo al passaggio nel ruolo degli Ufficiali Effettivi
per merito di guerra, e rendo noto che il Tenente signor Mancuso
non è stato proposto per altre ricompense e che la proposta
stessa è fatta anche nell'interesse del servizio.
IL
CAPITANO COMANDANTE IL 32° BATT/NE BERSAGLIERI - TILOTTA MARCELLO
- ORTIGARA, 25 giugno 1917
Regio Decr. 20 giugno 1920 - Boll.Uff..disp.55 pag. 2854
MEDAGLIA
D'ARGENTO AL VALORE MILITARE
Sottotenente del 9° REGGIMENTO BERSAGLIERI MANCUSO signor
Francesco
M o t i v a z i o n e :
Comandante di reparto Zappatori e di una sezione mitragliatrici
rimasta priva del proprio ufficiale, concorreva valorosamente
alla strenua difesa di una posizione. Ferito gravemente ad
una coscia da una raffica di mitragliatrice avversaria, continuava
ad incitare i suoi uomini alla resistenza e rimaneva al suo
posto medicandosi da sé, finchè esausto di forze non potè
opporsi che lo trasportassero al posto di medicazione.
Monte Canizza, 27 ottobre 1917
Regio Decr. 30 novembre 1924 - Registrato alla Corte dei Conti
addì 15 dicembre 1924 - Registro 289 Guerra Foglio 206
MEDAGLIA
D'ORO AL VALORE MILITARE
MANCUSO Francesco, nato a Platania (Catanzaro) il 6 marzo
1894. Maggiore di Fanteria - Bersaglieri - in s.p.e. - Comandante
il XXII° Battaglione Coloniale.
M o t i v a z i o n e :
Comandante capace, ardito, tenace, trascinatore di uomini
da lui temprati ai più duri cimenti, affrontava con esemplare
fermezza e indomito spirito guerriero un lungo periodo operativo
reso tragico dall'iperbolica sproporzione tra gli esigui ed
inadeguati mezzi disponibili e le schiaccianti forze dell'agguerrito
avversario. Impegnato nella riconquista di una posizione perduta
da altre unità, entrava in azione con travolgente assalto
e la portava a termine felicemente dopo sanguinosa lotta sostenuta
con impareggiabile ardore. Contrattaccato in più riprese con
estrema violenza, opponeva valida resistenza ad oltranza.
Benché ferito, reagiva con audace e sagace manovra contenendo
l'aggressività nemica. Decimato, a corto di munizioni e viveri,
pressato dal nemico incalzante, riusciva combattendo a raggiungere
il baluardo assegnatogli. Riorganizzati e rianimati i superstiti
del suo fiero battaglione, si poneva alla testa di essi e,
pur essendo minorato fisicamente per la recente ferita riportata,
attaccava una munita posizione, riuscendo con estenuante cruenta
lotta sostenuta con epica fermezza, a contenere l'irruenza
nemica ed a consentire, col sacrificio dei suoi valorosi,
ad un presidio di effettuare in tempo il predisposto ripiegamento.
Salda tempra di comandante, ha dato sempre e dovunque luminoso
esempio ai dipendenti di preclari virtù militari.
Africa Orientale, 30 - 31 gennaio - 1° febbraio 1941 -
25 - 26 marzo 1941
Decreto Pres. Repubblica 24 marzo 1948 - Reg/to Corte dei
Conti lì 7 aprile 1948- Registro 7 Esercito Foglio 231. Gazzetta
Ufficiale Rep. It. 96 del 23 aprile 1948. Bollettino Uff.
Ministero Difesa- Esercito 14 del 18 maggio 1948 pag. 1357.
Per
gentile concessione del familiare
Prof. Nicola Butera - Roma
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