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Sabato 11 - ottobre - 2008 - 21:54
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La Società operaia
(dal libro di don Pietro Bonacci: “Scritti Storici Lametini”)


Verso la fine dello scorso secolo, per desiderio del vescovo Valensise, in molti paesi della Diocesi, sorse una “Società Operaia Agricola Cattolica”. Quella di Platania, che aveva come motto Unione e Forza, venne fondata il 7 novembre 1899. Lo statuto e il Regolamento fu approvato dal Presidente Nazionale Mongiardini e dal Vescovo diocesano l’8 dicembre dello stesso anno.
Era una società di mutuo soccorso (art. 1), “che aveva lo scopo di promuovere il benessere della classe agricola e operaia mercè l’educazione e l’istruzione” (art. 2). Potevano entrare nella Società gli operai e gli agricoltori, compresi tra i 16 e i 60 anni, purchè fossero di buona condotta (art. 3). Anche le donne lavoratrici potevano essere iscritte al sodalizio, “senza però avere diritto al voto nelle assemblee” (art. 6).
Ogni socio si impegnava a versare mensilmente una tassa di 50 centesimi (art. 8). Il Presidente della Società doveva essere eletto ogni anno, dall’assemblea dei soci (art. 16).
Per istruire gli analfabeti doveva essere istituita una scuola serale (art. 18).
La durata della Società era a tempo indeterminato ma, in caso di scioglimento, tutto il patrimonio della Società doveva essere consegnato alla Congregazione di Carità di Platania (art. 28). Il sodalizio per quanto rifletteva la sfera religiosa, era da considerarsi alle dipendenze del “Comitato Diocesano Cattolico” (art. 30).
Dall’opera dei Congressi, nel Nord nacquero le cooperative bianche, che ancora, specialmente nel Veneto, sono il fiore all’occhiello dell’associazionismo cattolico. Nel Sud, invece, dove nella mentalità della gente era radicato il paternalismo borbonico - e ancora lo è - non successe proprio niente. Tutti i “Comitati Civici Cattolici”, voluti e in molti casi imposti da Mons. Valensise in tutte le parrocchie, dopo la rinunzia del vescovo alla guida della diocesi avvenuta il 1902, ad uno ad uno chiusero i battenti. Anche a Platania questa esperienza di associazionismo cattolico finì presto nel nulla.

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